Libertà.

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9._Libertà. 9._Libertà.

La fede per averla bisogna prima perderla e sopportarne l'ardente mancanza.
È separazione quella che senti bruciare dentro.
È vuoto.
È abisso nero.

Ma nessuno se ne accorge.
Tanto meno una chiesa troppo presa dal suo day by day.
Troppo presa dalle sue "congetture" e sempre meno dalle persone.
Le persone dal di dentro.
Le stesse che viste passare da fuori sono solo nomi e cognomi...ah già, e congetture. (Scusate la ripetizione...credo ci sarà spesso).


MA dal di dentro sono storie vissute, morti sfiorate, passioni e sogni verso cui sentirsi responsabili.
Ferite da rimarginare.Fango e voglia di rinascere.
Riesce la Chiesa ad ascoltare questo?
Veramente.
Sinceramente.


Sogno una Chiesa che sia un cuore pulsante che abbia desiderio di stare accanto al mio. In ogni caso.
Che si spogli di tutto e abbia voglia di ascoltare tutto ciò che sono e voglio essere.
Allora io ascolterò questa vostra Chiesa.


Voglio una Chiesa che parli di Cristo.
Lo stesso sputato, violato, spogliato, ferito, denigrato da...congetture (sempre loro!) di sepolcri imbiancati.
Allora forse ad ascoltarvi non saranno solo gli assidui frequentatori.
Chi pensa di fare comunità.


Io ho voglia di persone. Non di congetture.
Di giovani affamati di Verità.
Di Vita.
Di strada da percorrere.
Vorrei uomini e donne che si svegliassero e gridassero di voler essere ascoltati. Ascoltati. ASCOLTATI.


Vorrei uomini e donne pronti ad ascoltare la Chiesa.
Quella vera.


A buon intenditor...queste parole son fin troppe.

(Per vedere l'immagine al meglio si consiglia di cliccare sulla foto)