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"C'è un tempo per tacere e un tempo per parlare"
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Non vedono solo i poeti

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Roca Roca Questo mio discorso deriva dalla lettura dell'ultimo articolo di Paola Volante ben sviluppato e decorato dalla magnifica interpretazione di Roberto Benigni riguardo alla poesia. Nulla da rifiutare e nessun tentativo di interferenza. In qualità di poeta, qui voglio solo incastonare un concetto più ampio che abbraccia la totalità dell'essere poeta. "I poeti non guardano, vedono" era il titolo dell'articolo. Bene. Ma non sono i soli a "vedere". Tutti gli artisti e i creativi vedono. I pittori, gli scultori, i fotografi, i registi, gli attori, i cantanti, gli scrittori e poi i medici, gli ingegneri, gli avvocati, i giudici e così via.
Perché dico questo? Perché la creatività è una "lente" di cui è dotata molta gente che le permette di scendere nelle profondità dell'animo umano. Il poeta è solo dotato della capacità di tradurre il profondo in versi o in frasi. Egli è uno scrittore prima di tutto. Ma chi non ha questa dote non è escluso dall'atto del "vedere".
Vedono gli psicologi, i medici, gli scienziati nel campo della fisica, della chimica, della sociologia, dell'antropologia e così via. Benigni dice una cosa fondamentale nel video mostrato da Paola Volante: innamoratevi! E qui sta tutto. Questo è il segreto della poesia che, ripeto, non è solo quella scritta, ma anche quella dipinta, disegnata. Inoltre può essere poesia l'arringa di un difensore, il giudizio di un giudice, una fotografia, una sceneggiatura, una scoperta scientifica, un grattacielo, un parco.
Molti uomini e donne oltre che guardare, possono vedere più in avanti e non è solo una prerogativa del poeta. Oltre che leggerla, la poesia, si può gustarla in ogni prodotto dello Spirito, ogni prodotto culturale che abbia in sé non una bellezza narcisistica che snatura le cose, ma una bellezza innamorata della vita. Il talento, la passione, il dolore, la felicità, hanno un'unica radice e un'unica ricerca: l'attaccamento alla vita. Certo, la parola scritta è più diretta, ma non necessariamente più facilmente fruibile. Ci sono quadri che, se io avessi la possibilità, spenderei un bel tesoro per averli!

 


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