Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile

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dolore utile ©dinovalente dolore utile ©dinovalente Questo è il titolo di un libro (e di un film in uscita al cinema a febbraio) che non ho letto, ma che da solo, è riuscito a stimolare una riflessione accesa sulle mie esperienze di vita e sul mio cammino percorso fino a questi giorni. Il titolo in questione non fa differenza tra dolore fisico e dolore psichico, forse perché entrambi sono strettamente legati e conducono a disagi che riducono l'abilità potenziale o semplicemente la bloccano.

La sofferenza, anche quella fisica, è sempre qualcosa che scompensa l'ordine mentale e sconvolge il progetto di maturazione che ogni individuo è chiamato a svolgere nel corso della sua esistenza. Ovviamente qui si parla di un dolore altamente significativo nell'intero quadro vitale, capace di rapire l'anima e chiuderla in un luogo buio e chiuso per molto tempo. Si tratta quindi di un male drammatico che mette radici profonde nella natura di un individuo e la trasforma in qualcosa di totalmente estraneo dal proprio io fino a quel momento conosciuto. L'uomo si contorce dentro di sé, cercando vanamente un'uscita dalla gabbia in cui è caduto disgraziatamente. Spesso la malattia rovina direttamente o indirettamente il pensiero in cui si condensa un pessimismo o un idealismo maniacale, che cambia l'uso della mente. Un lutto, uno spavento enorme o un pericolo di morte o di grave disabilità, tendono a spegnere e deprimere l'animo, specie quando lo trovano impreparato a reagire. È come un urto fortissimo che lascia ferite gravi o gravissime. È un incidente accaduto mentre guidavamo con una certa sicurezza, la nostra vita. A volte siamo noi ad essere distratti o imprudenti, ma spesso sono i guai a venirci addosso all'improvviso. Quando si sprofonda nell'oscurità e gli occhi non vedono più da dentro, la ragione si slega dal mondo esterno che appare come una realtà completamente straniera. La coscienza a poco a poco si restringe e riesce a malapena a funzionare in modo meccanico. Ma ora la medicina è capace di salvare la salute sia fisica che mentale e, per quanto riguarda quest'ultima, vi è l'aiuto sempre più importante della psicologia. Esse aiutano a superare la passività, l'apatia, la chiusura e l'alienazione, a patto però che si indirizzi l'intelligenza verso un'attitudine purtroppo trascurata o ignorata in passato. Non esistono uomini o donne senza qualità! Bisogna far lavorare il potenziale per giungere al cambiamento. Passano gli anni, e il male si può vincere. Così accade in molti casi. Ma il tormento di un uomo conserva una memoria che incide sul futuro. E ciò può essere un bene, perché le sofferenze aiutano, se si cicatrizzano, a capire profondamente l'animo umano e a intuire le sue esigenze. Insomma, il dolore superato, diventa un'importante risorsa per sé e per gli altri.
Inoltre esso ha una capacità creativa in grado di favorire l'originalità per impiegarla nel sociale e costruire una nuova forma di esistenza. Chi si realizza nel lavoro, con questo bagaglio di esperienze amare, riesce a comprendere e ad aiutare il prossimo con un grado di empatia superiore alla media. Ha più consigli da dare e ha più vicinanza e sensibilità verso le cose morali e spirituali. Sa guardare, con maggiore acutezza e perspicacia, l'intimità essenziale dell'individuo e trovare la cura più efficace per ottenere il suo benessere psichico. Ecco perché gran parte delle persone con un passato doloroso, scelgono professioni o mestieri che li mettano in contatto con l'essere umano e soprattutto con la sua psiche per un progetto di mutuo aiuto. Una persona guarita da un male può essere preziosissima per la comunità perché, avendo vissuto un profondo disagio, ne conosce meglio le dinamiche e le spiega con più naturalezza a chi ha bisogno di capirle. E molte volte ci riesce con successo. Questo è un prestigioso riconoscimento sia nell'ambito professionale, che in quello strettamente personale. Spesso, infatti, la vita ci risarcisce dopo averci messo in situazioni a rischio, e realizza sogni quasi impossibili per chiunque altro. Ascolta dunque: un giorno tutto questo dolore ti sarà utile.