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"C'è un tempo per tacere e un tempo per parlare"
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Noi residenti nel Centro antico prigionieri della 'movida'. L'impegno del Sindaco

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Galatina_di_notte Galatina_di_notte Gentile Redazione e Caro Direttore, come giovane residente del Centro antico di Galatina e della movida ad esso annessa, mi ricollego alle lettere scritte dal Sig. Salvatore Chiffi, dal Sig. Vito Lisi e dalla Sig.ra Alba per dare anche la mia testimonianza, altrettanto infelice. Tutto ciò che è scritto in queste lettere è vero e il risentimento dei residenti, oramai, è alto. Da tre mesi non si vive più! Le nostre caratteristiche "strette" strade non riescono più a contenere i vari pub/ristoranti che fioccano come nulla fosse e che lasciano dietro di loro sporcizia, immondizia, cattivi odori, rumori molesti, musica ad altissimo volume che rimbomba sui vetri delle abitazioni e vociare fastidioso, anche fino a notte inoltrata. E ogni sera. Senza sosta.
Ma andiamo con ordine: prendiamo in causa la questione "igiene pubblica"; il Centro antico pare stia regredendo se nel 2012 ancora abbiamo in giro topi che fanno visita nelle case passando per le vie del centro e scarafaggi a tutti gli angoli delle strade...e non solo agli angoli! Questo perché il degrado delle strade è notevole, la spazzatura dei locali serali/notturni di Corso Garibaldi si accumula tutta alle spalle dello storico Banco di Napoli, dove non ci sono neanche cassonetti idonei ad accoglierla, per cui resta interamente all'esterno di quei poveri bidoncini incapaci...e ciò di fronte alle abitazioni di cittadini che la tassa sull'immondizia la pagano profumatamente, e sottolineo profumatamente!!!
Perché non attuare la raccolta dei rifiuti porta a porta? Questo per quanto concerne l'inquinamento ambientale.
Ma parliamo dell'inquinamento acustico, altra "nota" dolente. Che mondo sarebbe, senza la musica! Ma è mai possibile che dalle 22.30 all'1.30 ce la devono propinare e, soprattutto, a così alto volume? Ma lo sanno questi Signori Imprenditori della "movida a tutti i costi" che a quell'ora la gente, soprattutto anziani e persone che il giorno dopo lavorano, vanno a dormire? E che vorrebbero riuscire a dormire? E che tutte le sere proprio non si può disturbare in questo modo?
Lo sanno che i residenti non ne possono più del loro baccano? Che in casa non si riesce neanche a comunicare senza dover urlare? E poi, locali che si accavallano con gruppi che suonano e giochi chiassosi all'aperto.
La gente è costretta ad andarsene, loro stanno diventando, anzi già lo sono diventati, i padroni delle strade del Centro antico e delle case di chi ci abita, paradossalmente! Ma i residenti non pagano le tasse regolarmente? E' questa la loro ricompensa? O l'IMU che abbiamo volentieri pagato vale di meno della tassa di occupazione del suolo pubblico che pagano questi esercizi commerciali?
Noi residenti le forze dell'ordine le chiamiamo, ma tanto è solo un palliativo, perché la sera dopo si ricomincia, senza nessun rispetto per le regole della civile convivenza, del buon senso e tanto meno delle leggi. Perché non è possibile vedere ancora aperti i locali alle 2.00 di notte, quando la loro chiusura dovrebbe avvenire molto prima.
Per non parlare di tutti quei "vandali" che la sera si ubriacano e lasciano bottiglie e sporcizia dappertutto per le strade del Centro. E delle centinaia, o forse migliaia, di bottiglie che la mattina alle ore 6.00 vengono scaricate in toto nei camion della nettezza urbana provocando un rumore assordante di almeno 20 secondi che disturba il sonno dei poveri, ancora una volta, residenti. La nostra salute, quella dei nostri genitori, da chi viene tutelata?
Ora, quello che io mi chiedo è: vivere nel Centro storico di Galatina è un privilegio o una dannosa penalizzazione? Spero che la nuova giunta, retta da un Medico, che quindi dovrebbe avere un occhio più sensibile alla salute dei cittadini, intervenga quanto prima per rendere davvero, finalmente, auto-sostenibile un territorio che ormai non si regge più in piedi, sotto il carico del commercio sfrenato, in nome del dio denaro.
Grazie per l'ascolto e per la eventuale pubblicazione.

Gentile Lucia, il Sindaco  ha comunicato a galatina.it che, insieme all'assessore Russi, controllerà personalmente che cosa accade a Galatina durante le ore della 'movida'. Tentare di conciliare le esigenze di tutti è il fondamentale compito di un'Amministrazione comunale senza, comunque, derogare alle regole esistenti. Cosimo Montagna, ha fatto della legalità il principio base del suo agire politico. Possiamo essere certi che, su questo punto, non arretrerà di un passo. (d.v.)


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