Il 22 e 23 a Galatina la festa provinciale di 'Liberazione'

Stampa

festa_di_Liberazione_2012 festa_di_Liberazione_2012 L'attentato costante ai diritti del lavoro, una politica economica suicida e fortemente iniqua, la campagna referendaria per l'abrogazione dell'art. 8 e della nuova versione dell'art. 18, saranno i temi caldi su cui si discuterà nella due giorni della festa provinciale di liberazione, insieme a Rosa Rinaldi, segreteria nazionale PRC, Gianni Rinaldini, Coordinatore nazionale de La CGIL che vogliamo, e Ciccio Brigati, operaio ILVA delegato FIOM, oltre che con Dino Greco, Direttore di Liberazione,

Antonio Maniglio, Vicepresidente del Consiglio Regione Puglia, e Carlo Formenti, Sociologo Università del Salento.
Di fronte al tracollo dell'economia "reale" (che significa: aziende in disarmo, disoccupazione in caduta libera, crollo dei redditi popolari e dei consumi essenziali, fame, povertà e disperazione) Monti ci offre oggi una stupefacente affermazione che recita testualmente così: "Il rigore ha aggravato la crisi, ma era necessario per risanare".
Eppure dovrebbe essere chiaro che anche le misure anti-spread faticosamente varate dalla Banca centrale europea non serviranno a nulla se il paese si avvita in una spirale recessiva, se interi settori produttivi e il loro indotto cessano l'attività o delocalizzano, se migliaia di esercizi commerciali chiudono, se la disoccupazione dilaga senza freni, se il taglieggiamento di ogni branca del welfare mette alla frusta e riduce in povertà milioni di persone.
Da questo vicolo cieco, da questo pantano bisogna uscire. E lo si può fare solo a condizione di rovesciare come un guanto il paradigma culturale egemone che una battente (e largamente incontrastata) promozione pubblicitaria spaccia come la sola ricetta praticabile.
A quanti sono convinti che un'altra strada sia possibile non è concesso traccheggiare nel limbo impotente delle chiacchiere.
Serve invece costruire – in un confronto pubblico con sindacati non inglobati nel sistema, movimenti, intellettuali, soggettività politica diffusa – un concreto progetto di governo, cioè una vera alternativa, sorretto da una radicale idea di cambiamento. Un progetto capace di ispirare e sostenere la più ampia mobilitazione sociale e l'aggregazione politica che ne invera le istanze, fuori dalle insopportabili alchimie della politica politicante, sempre più estranea alla vita reale dei lavoratori e dei cittadini di questo paese.
La serata del 22 sarà chiusa dal concerto dei Republika Mood e dai Papa Chango, quella del 23 dai Little Red Roosters e gli Aedo.