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"C'è un tempo per tacere e un tempo per parlare"
Viva Athena
Parva

La democrazia non fu mai governo del popolo, non può esserlo, né deve esserlo

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Esistono -ed è facile vederli- i grandi problemi della democrazia. Sono esistiti dall'inizio e ci saranno sempre. I problemi pi importanti e difficili sono quelli morali.
Un problema che lascia ancora sempre perplessi e che sembra un problema morale, ma non lo è, è un problema puramente verbale: "democrazia" significa, tradotto in italiano, "governo del popolo"; ed è così che tanti credono che questa espressione stia ad indicare la teoria delle forme di governo, che noi in occidente chiamiamo "democrazia". I Greci introdussero diversi nomi per le diverse forme di amministrazione dello Stato; evidentemente perché volevano discutere per sapere quale delle forme di governo possibili fosse buona o cattiva, migliore o peggiore. E proposero cinque nomi di costituzioni a seconda delle qualità morali dei governanti. Quest'idea fu poi molto utilizzata da Platone e strutturata nel seguente sistema: 1-2 Monarchia -il governo di un unico uomo buono, e la sua forma derivata, tirannide - il governo di un unico uomo cattivo.
3-4 Aristocrazia - il governo di pochi uomini buoni, e la sua forma deviata, l'oligarchia - il governo di pochi uomini non tanto raccomandabili.
5 Democrazia - il governo del popolo, dei molti, della moltitudine. Qui esiste, secondo Platone, solo una forma, ed è cattiva, perché fra i molti vi sono sempre molti cattivi. (...)

(continua)


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