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Gravi irregolarità nella delibera 37. Un laico apprezza il bene da qualunque parte venga

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Carlo_Gervasi_30072012 Carlo_Gervasi_30072012 Caro Direttore, "...tanto rumore per nulla" come qualcuno ha voluto interpretare non direi proprio, anzi poco rumore per un fatto così grave! Visto che si parla tanto di legalità e nel caso che ci occupa qualcuno invece la legalità la calpesta. Per far comprendere bene cosa è successo voglio informare chi segue le sue rubriche che la legge in materia di lavori, forniture e dei servizi in economia, per i comuni prevede che gli organi di governo operino attraverso deliberazioni collegiali (art.48 del DL n.267 del 18.08.2000), che le funzioni e responsabilità della dirigenza spettano solo ai dirigenti degli uffici, così la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa (art.107 del DL n.267 del 18.08.2000). Pertanto al politico per legge non è consentito alcuna interferenza in tali funzioni.
Con la nota delibera di giunta n.37 del 26.06.2012, l'assessore alle politiche sociali Daniela Vantaggiato, ha seguito una procedura tutta sua personale, che si è svolta nel seguente metodo:
-1) Nel periodo di marzo/aprile/maggio 2012 sono giunte presso il comune n. 9 proposte per un Campus Sportivo nella stagione estiva destinato a 40 ragazzi della scuola dell'obbligo.
-2) L'assessore alle politiche sociali, una volta eletto ha preso atto che tale servizio è stato reso dal comune anche negli anni precedenti, ed invece di demandare al Dirigente l'espletamento dell'iter procedurale, di sua iniziativa, ha relazionato alla giunta quanto da lei fatto, ponendo come parametro di riferimento il rapporto qualità-prezzo, con specifico richiamo all'aspetto economico, con preferenza per le proposte con località marina, dopo aver esercitato i seguenti poteri:
-a) seleziona le proposte pervenute ( e questo non è di competenza del politico);
-b) esclude 5 e promuove 4 (Dass con offerta di €190,00 a ragazzo; Sport e cultura prima offerta del 26.3.12 €210,00 dopo il 25.6.12 €180,00; Splasch €150,00, ASD Professionisti dello sport €65,50;
-c) delle quattro prescelte per una non vi è alcun cenno in merito alla sua esclusione, delle rimanenti tre solo in due l'assessore insieme ad una dipendente del comune (sig.ra Antonella Mele) e altra persona estranea al comune di Galatina (tal Daniela Mele indicata dal sindaco nella relazione in risposta all'interrogazione nel consiglio del 31.07.2012, che da informazioni assunte risultata essere stata nominata dall'amministrazione Antonica al segretariato dell'Ambito di zona, presso l'IPAB di Galatina, pertanto non dipendente del comune e moglie di Giaccari Paolo componente del direttivo del PD di Galatina), si reca di persona in compagnia di soggetti estranei alle competenze dell'amministrazione comunale per visionare la struttura e ivi contattare personalmente i responsabili (circostanza quest'ultima non in linea con la trasparenza amministrativa);
-d) nell'effettuare detto sopraluogo alla data del 14.06.2012 la proposta della Sport e cultura non prevedeva il trasporto con autobus, rimanendo questo a totale carico dell'amministrazione, così si legge nella proposta protocollata in data 26.23.2012;
-e) in data 25.06.2012 è stata protocollata una nuova offerta della Sport e cultura che sostituendo la precedente questa volta prevedeva anche il trasporto con autobus per complessivi €180,00;
-f) il giorno dopo il 26.06.2012 l'assessore relazionava alla giunta (e non poteva fare detta funzione preclusa per legge), nella delibera non si fa alcun cenno del sopraluogo, della relazione stranamente firmata dall'assessore (che invece doveva firmare per legge il Dirigente del settore e responsabile dell'ufficio) e non allegata alla delibera, ma controfirmata da un semplice impiegato comunale, non avente competenze specifiche in materia, ma soltanto incaricato quale responsabile del procedimento.
-g) la gara veniva con tale metodo, aggiudicata per €.9.000,00 alla Sport e cultura, offerta valutata in precedenza e risultante fra quelle più esose.
Alla luce di tali circostanze ho voluto chiarirle che quando si afferma che "la legalità si pratica e non si predica" bisogna poi mettere veramente in atto quanto si dice, perché in questo caso la legalità è stata calpestata e non praticata...
A lei i buoni propositi di voler pubblicare questa mia senza alcuna polemica o difesa d'ufficio. grazie

Caro Carlo, a me consenti di chiamarti per nome come facciamo di solito quando ci incontriamo o ci telefoniamo. Risponderò solo all'ultima tua frase perché a tutto il resto della tua documentata lettera ha risposto,l'altro ieri, in Consiglio il Sindaco (la trascrizione, quasi letterale, del suo intervento è stata pubblicata da galatina.it).
Non credo di avere mai fatto polemiche sterili ed, essendo "vergin di servo encomio e di codardo oltraggio", non ho difeso né difenderò mai Daniela Vantaggiato per il solo fatto che mi onora della sua amicizia da almeno quarantacinque anni.
Con lei abbiamo visioni e posizioni diverse su alcune questioni politiche e sociali ma questo non ci ha mai impedito di lavorare insieme su tanti progetti. Ne citerò solo un paio  in cui anche tu sei stato attivamente coinvolto. Ti ricordi delle esperienze di 'Memoria storica'? Anche tu, qualche mese fa, ti sei quasi commosso nella Chiesa dei Battenti, restaurata e riaperta.
Ecco, nella famigerata delibera 37, ho colto lo stesso spirito che aleggiava in quelle iniziative. Tu hai ragione a bacchettare qualche passaggio burocratico non proprio perfetto (anche se la firma del Segretario Comunale sull'atto dovrebbe renderci tranquilli).
Capisco anche che Daniela, quando opera, mira all'obiettivo e tende a travolgere tutto e tutti, quasi come un carrarmato, ma tu, che la conosci forse meglio di me, sai anche che per lei la "legalità" non è solo una parola ma è una convinzione etica.
Siamo stati entrambi allievi di "mesciu Gino Vantaggiato". Se quel democristiano tutto d'un pezzo è riuscito a trasmettere a noi suoi studenti il senso della legge e la gioia intima che dà il rispetto delle regole, vuoi che proprio con sua figlia abbia fallito?
Probabilmente da un vecchio radicale, liberale, liberista e libertario (come tento di essere dal 1977) non ti saresti aspettato l'indicazione , a modello di comportamento, proprio di un esponente di quella Democrazia Cristiana, da Pannella, a quei tempi, definita il "vero partito fascista in senso tecnico" ma, caro Carlo, la nostra (tua e mia) forza sta nell'essere laici. Nel riconoscere cioè il bene da qualunque parte venga (anche se a fare le proposte giuste sono i nostri avversari).
Nelle  due o tre tue uscite pubbliche, dopo la sconfitta elettorale, mi è sembrato che tu abbia perso un po' di questo spirito, che è poi quello che ha unito le liste civiche intorno a te. Hai avuto la forza, da orgogliosamente ex(?)-fascista, di iniziare un percorso per il governo della Città con dei comunisti, dei centristi, dei senza partito, dei socialdemocratici.
Credo che chi ti ha dato fiducia votandoti abbia ora il diritto di veder seguire, alle tue promesse elettorali, i fatti di una politica "diversa". Esattamente quella che hai fatto sognare a 5423 elettrici ed elettori il 20 maggio scorso. (d.v.)


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