Negramaro. Il concerto di Bari, una magia che avrei voluto non finisse mai

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Cosa dirvi della “tanto attesa serata Negramaro"? Aspettavo questa serata da quasi 10 mesi…. Per vedere ancora una volta un concerto di quei fantastici 6 ragazzi salentini che  con la loro energia, la loro musica, la loro poesia, hanno travolto il panorama musicale italiano  e anche me! 8 novembre 2011- Palaflorio -Bari!! Palazzetto gremito di gente, salentini sparsi qua e là tra il parterre e le tribune..

tantissima energia.. fans elettrizzati.. sguardo puntato su quel palco coperto da un cuore rosso che non vedeva l’ora di esplodere e lasciar spazio alla musica..al rock!!

E con “SING-HIOZZO” è partita la magia ... per tutto il tempo della prima canzone non abbiamo potuto vedere i Negramaro in azione perché nascosti da 6 schermi giganti che proiettavano solo a tratti  le immagini di Giuliano, Ermanno, Lele, Danilo e i due Andrea.… ma quella distanza creata per rafforzare il senso delle parole ha scatenato ancora di più il pubblico che non vedeva l’ora di “riabbracciare” la band!! Secondo pezzo. “Se un giorno mai” e finalmente artisti e pubblico si fondono .. e finalmente arriva il tanto atteso “CIAO CASAAAAAA” urlato da Giuliano in ogni tappa pugliese!!!! Uno scambio di energia ed emozione che ha accompagnato tutto il palazzetto per la durata del concerto..

E tra un “passo avanti” e un “passo indietro” la scaletta del concerto ha spaziato da brani più recenti, protagonisti della prima parte dello show, a brani tratti del passato come "Solo tre min" , "Nella mia stanza", "Nuvole e lenzuola".

Ospite della serata Michele Placido che a metà del concerto ha omaggiato la platea con la virtuosa recitazione di una poesia “Il silenzio” di Edgar Lee Master, dedicata alle vittime del maltempo e delle alluvioni, a supporto dell’iniziativa “teatro 69” che i Negramaro hanno fortemente voluto nel loro tour..progetto pensato per dare supporto e voce al teatro italiano (tra i settori della cultura che più risentono in questo periodo della crisi).

Anche Giuliano ha più volte riportato il pubblico a riflettere… un imperativo No alla televisione! e ancora un pensiero alle vittime di Genova dedicando un interpretazione da brivido voce e pianoforte di “purple rain” che si trasforma in  “stop the rain”!!!

Il concerto si è chiuso sulle note di “Parlami d’amore” con un pubblico ancora scatenato ed emozionato e così tutti i fans, me compresa, son tornati a casa.. emozionati.. scatenati.. senza voce.. con la voglia di rivedere quei 6 ragazzi ancora una volta…perché la musica dei Negramaro per me è come l’”estate”….. VORREI POTESSE NON FINIRE MAI…..