Salute e lavoro

Stampa

robertaforteimg_1558 robertaforteimg_1558 Salute e lavoro non possono essere usati come concetti contrapposti, ma in una societa' civile devono essere coniugati all'insegna della sostenibilita'. Mi sottraggo al gioco di chi usa il ricatto occupazionale per far digerire alla collettivita' scelte dannose per la salute pubblica come il coincenerimento di CDR in Colacem. Il diritto al lavoro dei dipendenti dell'azienda deve essere salvaguardato, indipendentemente dalla richiesta di coincenerimento avanzata da Colacem. L'allarme ambientale e sanitario in cui versa Galatina e' enorme, l'aumento delle malattie tumorali e' altissimo non e' più possibile proscrastinare l'ammissione di responsabilita' anche politica davanti a tutte queste morti. E' necessaria una assunzione di responsabilita' che impedisca di aggiungere il minimo ulteriore fattore di rischio ad una situazione gia' fortemente pregiudicata. Dobbiamo pretendere un inversione di rotta di questo sistema di sviluppo suicida.
Per far questo e' necessario restituire alla Politica, sinora responsabile di scelte scellerate e distruttive, il senso del servizio pubblico, che tutela e promuove il bene comune, che agisce per realizzare un benessere sociale che rispetti l'ambiente che abitiamo e che e' l'unico che abbiamo.
In questi giorni centinaia di medici, epidemiologi, oncologi e nanopatologi stanno sottoscrivendo una lettera da inviare al ministro Clini per impedire l'emanazione di un decreto legge, annunciato per fine mese, con il quale si agevola l'autorizzazione per i cementifici a coincenerire plastica e copertoni evidenziando il grave danno alla salute che tale scelta provocherebbe.
Non possiamo più assistere inermi alle logiche di profitto dei poteri forti che spudoratamente tentano di mettere i cittadini l'uno contro l'altro, contraponendo il lavoro alla salute, noi li pretendiamo e li salvaguardiamo entrambi.