Disabilità. Mi impegno a trovare i fondi per aiutare le famiglie

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CarloGervasifotoufficialeR CarloGervasifotoufficialeR La richiesta di aiuto della Sig.ra Lucia Marra denuncia la grave situazione in cui versano numerose famiglie che vivono la disabilità. Infatti, a seguito dell'Accordo Stato Regioni e relative Linee Giuda, dalla stessa Signora citate, i centri gestiti dalle Asl, che fino ad ora hanno ospitato i diversamente abili a regime diurno, cambiano connotazione configurandosi come  centri diurni terapeutico-riabilitativi a valenza sanitaria.

Questo comporta che a fruire dei suddetti centri saranno  esclusivamente le persone disabili con un Piano Riabilitativo Individualizzato (PRI) e finalizzato al potenziamento di capacità parzialmente acquisite e al raggiungimento di determinati obiettivi.
Alla luce di quanto sopra, le persone già stabilizzate che fino ad ora hanno frequentato questi centri e che necessitano, invece, di interventi per il mantenimento delle capacità già acquisite, nonchè di prestazioni puramente assistenziali, dovranno essere accolte da altre strutture di carattere socio-educativo. Queste strutture prevedono la  compartecipazione alla spesa delle famiglie.
Di fatto SI STA CHIEDENDO ALLE FAMIGLIE DI PAGARE per intero la parte sociale in quanto nella precedente triennalità il Piano di Zona non ha previsto fondi da destinare a detti interventi.
Oggi, alla Sig.ra Marra e a tutte le famiglie coinvolte, come già previsto nel mio programma elettorale, posso solo garantire una particolare attenzione alla problematica che si svilupperà, se gli elettori lo consentiranno, cercando di reperire fondi per garantire la compartecipazione immediata alla spesa e prevedere, nel prossimo futuro, una progettualità finalizzata nel Piano di Zona.