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'Sono stati i partiti a distruggere la Fiera'

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CarloGervasifotoufficialeR CarloGervasifotoufficialeR Gentile Direttore, apprendo dal suo sito la drammatica situazione in cui versa la Società Fiera di Galatina e del Salento S.p.a. e da galatinese provo si sconcerto e mortificazione ma anche rabbia. La rabbia di ogni cittadino di questa comunità che vede concretizzarsi dinanzi ai propri occhi il pericolo di un'ennesima cattedrale nel deserto. La Fiera di Galatina e del Salento nata per dare lustro alla nostra città

che poteva e doveva essere volano per uno sviluppo economico importante trasformata in un contenitore vuoto, triste ed ora anche al buio. Parliamo di una Società a prevalente capitale pubblico e quindi è quasi inutile indicare responsabili. E' cosa nota che la politica partitica ne ha da sempre avuto la gestione col risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti.
Posti nel Cda utili solo a coprire "caselle" ed a garantire equilibri. Nella relazione del Cda leggo che si è cercato di evitare questa situazione fallimentare riducendo i costi licenziando dipendenti e contrattando un concordato sul debito coi fornitori proponendo addirittura una transazione al 30%. In pratica si è fatto, o si vorrebbe, far ricadere tutto il peso di questa drammatica situazione sui lavoratori e su quelle aziende che hanno fornito beni e servizi causando loro ulteriore disagio, al punto magari di metterle in difficoltà e, anche in questo caso, a pagarne le conseguenze potrebbero essere altri lavoratori. Siamo alle solite insomma, l'inefficienza della politica la paga il cittadino.
Mi chiedo, ma questa Società ha elaborato un piano industriale? E, se lo ha fatto, perché é risultato fallimentare ? In una Società commerciale i dirigenti che hanno portato l'azienda sull'orlo del fallimento si dimettono o vengono rimossi.
Concludo con una riflessione impostami dal mio ruolo, oggi, di candidato sindaco per la nostra città, in ogni campagna elettorale nei programmi di quasi tutti i candidati a sindaco si è scritto di Fiera, del Cavallino Bianco o del Palazzetto dello Sport e lo si è fatto spesso prospettando spettacolari rilanci rimasti puntualmente sulla carta; non serve a nessuno ora è tempo di essere pragmatici e, nella consapevolezza della limitata disponibilità economica in cui versa l'amministrazione cittadina, ritengo sia necessario perseguire con tenacia la prima e fondamentale funzione che un'amministrazione comunale deve avere ovvero offrire servizi e mettere in essere tutti quegli atti necessari per creare ed offrire opportunità, è questo il ruolo che oggi è richiesto alla politica.


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