Inizio della scuola ad ottobre? Serve a combattere la crisi. Una proposta della senatrice Poli

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adrianapolibortoneimg_8043r adrianapolibortoneimg_8043r “Posticipare l’inizio dell’anno scolastico al primo ottobre in tutte quelle regioni a vocazione turistica”. Lo propone Adriana Poli Bortone, presidente di Io Sud, che presenterà in Senato un emendamento alla manovra predisposta dal governo.

 

“L’intervento – secondo la senatrice - è necessario, in questo momento di crisi, per venire incontro alle esigenze degli operatori del turismo, per favorire una destagionalizzazione dei flussi e potrebbe essere un incentivo all’economia dell’intero Paese. Si tratta di una proposta antica ma che oggi diventa sempre più attuale e fattibile – spiega - anche perché con la soppressione delle festività, prevista dalla manovra, si recupereranno dei giorni di scuola e si potrà pertanto rimanere nei parametri minimi imposti dall’Unione europea”.

“Nessuno – conclude - deve su questo avere dei tabù. Io ricordo che 40 anni fa la scuola riprendeva a ottobre. Su questo si potrebbero trovare delle ampie convergenze in Parlamento, è una misura utile, che potrebbe essere attuata in tempi rapidi così da poter entrare subito in vigore”.