"Nessuno tocchi Daniela!"

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Daniela_Vantaggiato_Enzo_Del_Coco Daniela_Vantaggiato_Enzo_Del_Coco A volte le strade si dividono, ognuno va per la sua. Daniela Vantaggiato, Assessore alle Politiche Sociali, ha fatto scelte politiche diverse rispetto a Galatina Altra, realtà civica, dove ha dato il suo contributo per tanti anni. Tante cose ci dividono ancora, la scelta di campo, la visione dei partiti, metodo e alleanze politiche, anche scelte amministrative che possono ritenersi discutibili ed altro, possiamo scontrarci su tutto se è utile al confronto per il bene di Galatina, ma le uniche cose di cui non possiamo e non vogliamo dubitare sono la sua preparazione e la serietà del suo impegno, che certamente sta mettendo a disposizione della città con onestà e nell'interesse di tutti.
Possiamo non condividere niente delle scelte che fa, come spesso accade, ma sulla attenzione alle regole da parte dell'Assessore Daniela Vantaggiato, riteniamo azzardato che qualcuno possa fare insinuazioni di bassa lega.
Ne è testimone, sino ad oggi, una intera città, dalla politica, al mondo cattolico, dalla cultura al volontariato, senza possibilità di smentita; nel 2010 Galatina Altra, insieme ad un'intera coalizione, la volle candidare alla carica di sindaco e lo fece senza indugio.
Gettare "coni d'ombra" sulla trasparenza e sulla legalità, in maniera spregiudicata, di un'Amministrazione Comunale insediata da appena un mese non fa bene a nessuno, serve solo a fare morire le residue speranze di rilancio che hanno i cittadini galatinesi, e a provocare qualche altro schizzo di fango, un altro, come se ce ne fosse bisogno.
Dopo il disastro dell'amministrazione guidata dall'ex sindaco Giancarlo Coluccia, ancora stiamo spalando le macerie e chissà ancora per quanto, dopo la dignità compromessa di una intera comunità dovuta alle "attenzioni" del Procuratore della Repubblica Dott. Cataldo Motta, per presunte infiltrazioni malavitose, sarebbe bene che l'ex consigliere comunale Giuseppe Spoti e l'ex vicesindaco Pasqualina Villani, organici alla vecchia amministrazione, si occupassero di fare una seria riflessione sui fatti "pregressi" che hanno tolto il sonno alla gente perbene.
Non fosse altro che per ridare serenità e una risposta definitiva a ventisettemila abitanti circa le indagini presumibilmente ancora in corso. E' singolare che l'ex vicesindaco Villani non ricordi la ragione per la quale la sua amministrazione fu costretta a lasciare frettolosamente i servizi sociali e Palazzo Orsini.
Sicuri che il procuratore della repubblica, Cataldo Motta, non avrà più niente da fare a Palazzo Orsini, noi lavoreremo dalla nostra posizione di minoranza affinché la nostra città riconquisti l'immagine intaccata dalle note vicende e il ruolo al centro della cultura, dell'economia che spetta di diritto.