Una moratoria per l'uso del Cdr a Taranto? Se ne discuterà nel prossimo Consiglio regionale

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Taranto_Ilva Taranto_Ilva ''Una moratoria in ordine al rilascio di autorizzazioni per l'apertura e l'ampliamento di impianti per il trattatamento di Cdr nella zona di Taranto, da osservare anche su tutto il territorio regionale in attesa del piano regionale per i rifiuti'', e' al centro dell'ordine del giorno presentato dal Pd e da tutti i consiglieri regionali di centrosinistra della provincia di Taranto, la cui discussione sara' affrontata nel prossimo Consiglio regionale cosi' come deciso in maniera bipartisan nel corso della conferenza dei capigruppo.

Lo ha annunciato il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro, nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale. ''Non vorremmo - ha spiegato Decaro - che da un lato, in maniera bipartisan, stiamo lavorando anche con l'apertura di un tavolo nazionale per affrontare il tema delle bonifiche in un'area ad alto rischio ambientale come quella di Taranto; e dall'altro, invece, altri criteri di valutazione possano portare all'autorizzazione di impianti che aggravino la situazione ambientale nella stessa zona''.
Presso lo stabilimento Cementir di Taranto sono già state installate da alcuni mesi le nuove macchine che dovrebbero servire a far utilizzare il Cdr come combustibile nell'unico forno da clinker attualmente in funzione. L'iniziativa del PD mira probabilmente ad impedire l'attivazione di questo impianto che ha già superato tutti i test di tutti gli enti preposti al controllo.