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Lecce come Dover nella 'Rete degli stretti europei'

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Stretto_di_Messina Stretto_di_Messina Da Francia e Gran Bretagna, dove si trova lo stretto di Dover, fino al Salento con il suo canale di Otranto e alla Sicilia, con gli stretti di Messina e di Sicilia, passando per Finlandia e Svezia, dove c'è lo stretto di Kvarken, e la Corsica con lo Stretto di Bonifacio. Sono i territori europei che hanno come comune denominatore lo sbocco sul mare e che la Provincia di Lecce ha contribuito a mettere insieme nella "Rete degli Stretti europei", con l'obiettivo di promuoverne lo sviluppo economico senza mettere in pericolo ambiente e biodiversità.
Battesimo ufficiale quello avvenuto ieri mattina, mercoledì 24 ottobre, nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini per il progetto "Nostra – Network of Straits", nato dalla firma di un protocollo d'intesa siglato dalla Provincia di Lecce nel novembre 2010 e proseguito nell'aprile scorso quando l'Ente di Palazzo dei Celestini ha partecipato a Calais, in Francia, al secondo "Steering Commettee" del progetto e a una tavola rotonda dal titolo "Una governance degli stretti compatibile con il rispetto della biodiversità e dell'eredità naturale", seguita dalla sottoscrizione del "Partnership Agreement" con il capofila Pas-de-Calais County Council (Francia).
L'iniziativa entra ora in una nuova ed importante fase di attuazione. Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, infatti, data la rilevanza istituzionale dei partner progettuali coinvolti e l'importanza dei risultati che si intendono raggiungere, ha promosso e convocato un primo incontro territoriale per concertare strategie ed azioni comuni.
Nella sala consiliare di Palazzo dei Celestini, accolti dall'assessore al Turismo e Marketing territoriale Francesco Pacella, insieme all'assessore Ernesto Toma ed al dirigente del Settore Sviluppo economico Carmelo Calamia, si sono ritrovati tutti coloro che potranno dare il loro apporto alla realizzazione dell'ambizioso progetto. Presenti rappresentanti della Prefettura di Lecce (area V- Protezione civile, difesa e coordinamento del soccorso pubblico), della Regione Puglia (assessorato al Mediterraneo), dell'Università del Salento, della Capitaneria di Porto di Gallipoli e di Otranto, del Comune di Otranto, dell'Autorità portuale di Bari e di Brindisi, dei Servizi Politiche Comunitarie, Pianificazione Territoriale e Ambiente della Provincia di Lecce.
Al progetto "Nostra" partecipano i seguenti partners: Stretto di Dover: Pas-de-Calais County Council (Francia), capofila del Progetto, Kent County Council (RegnoUnito); Stretto di Messina: Provincia regionale di Messina (Italia), Amministrazione provinciale di Reggio Calabria (Italia); Stretto di Kvarken: (fra Finlandia e Svezia), Kvarken Council (Finlandia); Canale di Sicilia: Provincia regionale di Trapani (Italia); Canale di Otranto: Provincia di Lecce (Italia), Vlora Regional Council (Albania); Romania: Danube Delta National Institute for Research and Development (Romania); Golfo di Finlandia: Harju County Government (EE), Uusimaa Regional Council (Finlandia); Stretto di FehmarnBelt: Region Zealand (Dk), County of Ostholstein (De); Stretto di Bonifacio: Corsican Environment Office (O.E.C.) (Francia), Provincia di Sassari (Italia), National Park of Maddalena Arcipelago (Italia).
"Sino ad oggi il mare ha rappresentato un momento di conflitto, di divisione tra stati e potenze europee e mondiali; nella storia ha avuto, sin qui, questo ruolo di dividere i paesi anche culturalmente. Abbiamo dato prova, e daremo dimostrazione in futuro, che il mare è una risorsa in grado di unire queste culture e questi paesi che puntano alla cooperazione come strategia per il più rapido sviluppo del futuro", ha dichiarato nel suo indirizzo di saluto l'assessore provinciale Francesco Pacella.
"L'ampiezza della Rete che coinvolge tutti i Paesi del centro e del nord Europa, oltre l'area Mediterraneo porterà notevoli vantaggi al territorio salentino, in termini di scambi di esperienze di governance, di buone prassi, di know-how e di opportunità di carattere economico-produttivo, oltre alla possibilità di beneficiare di finanziamenti europei e non derivanti dalla partecipazione a progetti comuni".
"I territori europei che si affacciano su questi stretti di mare hanno in comune numerosi problemi come trasporti, sicurezza marittima, sviluppo economico, tutti con un impatto notevole sul patrimonio naturale degli stretti stessi. Evidenti gli obiettivi d'interesse comune: lo sviluppo turistico, la mobilità, la sicurezza della navigazione, la salvaguardia dell'ambiente e della coesione sociale".
"Il futuro è, dunque, quello di centrare l'obiettivo di garantire lo sviluppo economico dei territori coinvolti, assicurando il rispetto delle biodiversità e dell'ambiente e promuovendo la protezione delle coste, i trasporti e la logistica, le interfaccia interculturali e le attività turistiche", ha concluso l'assessore Pacella.
Il progetto "Nostra", approvato nell'ambito del programma di cooperazione interregionale Interreg IV C, ha una copertura finanziaria per il 75% a carico della Commissione europea e per il restante 25% a totale carico del Fondo di rotazione nazionale. Il budget assegnato alla Provincia di Lecce è di 182mila euro.


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