Gli studi sull'Hiv fatti nel Reparto Infettivi di Galatina sulla tribuna mondiale di Seattle

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Pierfrancesco Grima Pierfrancesco Grima Ancora una volta l'Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive di Galatina torna a far parlare di sè a livello internazionale. Infatti, il dottor Pierfrancesco Grima ha preso parte in qualità di relatore al prestigioso congresso mondiale CROI (Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections) che si è tenuto a Seattle (USA) dal 4 al 8 Marzo 2012, riportando i dati di ben due studi condotti presso il Centro HIV di Galatina finalizzati alla prevenzione, diagnosi, monitoraggio e trattamento delle malattie cerebrovascolari e neurocognitive

che si verificano in corso di infezione da HIV: - Markers of cardiovascular risk and evolution of neurocognitve performance in HIV-1+ patients: a longitudinal study
- Increased ophthalmic artery resistance index is associated with cognitive impairment in HIV+ patients"
È bene precisare che il CROI è il più importante congresso mondiale in tema di HIV e che il dottor Grima è stato uno dei 18 italiani prescelti per tenervi una relazione, prova evidente che anche nel nostro Salento e nel "piccolo" di un reparto di provincia c'è una viva curiosità scientifica che pone Galatina all'avanguardia e che rende capaci i medici del nostro nosocomio di dare un serio contributo alla ricerca italiana.
Del resto, già da diversi anni il dottor Grima ha comunicato dei dati scientifici originali nei più importanti meeting internazionali e sulle principali riviste scientifiche recensite e collabora strettamente con l'Università del Salento, con l'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Lecce e con la Clinica delle Malattie Infettive dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ulteriore dimostrazione questa di come il "Centro HIV" dell'Ospedale di Galatina sia considerato centro di eccellenza nazionale nella cura dei pazienti con Sindrome da Immunodeficienza Acquisità.
Oggi ormai non si parla più di AIDS ed a torto si crede che questa sia una malattia di pochi, limitata ad alcune categorie a rischio: niente di più sbagliato, i numeri dei sieropositivi sono in costante incremento perchè l'infezione viene trasmessa essenzialmente per via sessuale e l'ignoranza e l'inconsapevolezza possono spesso giocare brutti tiri. Per fortuna da anni sono disponibili farmaci antiretrovirali estremamente efficaci nel tenere sotto controllo l'infezione da HIV, ma se in questo modo si è ottenuto l'allungamento dell'aspettativa di vita per questi pazienti, d'altro canto si registra un aumentato rischio di sviluppare malattie croniche quali patologie cardiovascolari e neurocognitive, potenzialmente invalidanti ed alto costo sociale.
"Il centro HIV di Galatina -dice Paolo Tundo, primario del reparto infettivi del 'Santa Caterina Novella'- ha posto  la propria attenzione proprio su questo aspetto ed ha messo a punto un rigoroso protocollo di studio e di monitoraggio delle malattie cerebrovascolari in corso di HIV, che al momento non è fornito da altri centri specialistici nella nostra regione e che sarà esteso quanto prima a tutta la popolazione sieropositiva per HIV potenzialmente interessata".

 

Presso l'Unità Operativa di Malattie Infettive di Galatina è possibile eseguire in forma anonima e gratuita il test HIV (previo appuntamento)