Arrestato dipendente della Colacem. E' accusato di avere rubato cavi di rame nello stabilimento di Galatina

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I cavi di rame trovati nell'auto I cavi di rame trovati nell'auto Alle ore 6,30 di oggi, Agenti della Polizia di Stato di Galatina, hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato continuato, di cavi di rame Pietro Margari, 54 anni incensurato, operaio presso lo stabilimento Colacem di via Corigliano. Negli ultimi tempi, nella cementeria, si stavano verificando dei furti di cavi di rame alcuni facenti parte della messa a terra posta nei cunicoli ed altri addirittura in rotoli custoditi all'interno dei magazzini. L'azienda, alla fine del mese di agosto, decise di sporgere denuncia contro ignoti. Giovanni Bono, dirigente del Commissariato di Galatina, decise allora di predisporre un servizio di osservazione nei pressi dello stabilimento al fine di identificare i responsabili dei furti. Questa mattina, alle ore 6,10, all'uscita dei dipendenti, al temine del turno di notte, nei pressi dello stabilimento, è stata fermata, un'autovettura che appariva visibilmente carica avendo la parte posteriore molto abbassata rispetto alla anteriore. L'auto era condotta da Pietro Margari. Nel corso del controllo, nel cofano e nell'abitacolo del veicolo sono stati rinvenuti diversi metri di cavi elettrici, tagliati a pezzi, per complessivi 274 chilogrammi. La successiva perquisizione domiciliare eseguita nell'abitazione del fermato, ha consentito di rinvenire altri cinque chilogrammi dello stesso materiale. Il tutto è stato sequestrato e restituito al legittimo proprietario.
L'arrestato dopo le formalità di rito su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato accompagnato presso la sua abitazione dove rimarrà agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.