Giovanissimo centauro galatinese finisce con la testa contro una colonna. Il casco gli salva la vita

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"E' certo che il casco gli ha salvato la vita". E' stato questo il commento unanime dei soccorritori quando lo hanno visto muoversi e parlare dopo avere sbattuto violentemente con la testa contro lo spigolo di una colonna in cemento armato all'angolo fra via Fratelli Bandiera e via Soleto a Galatina. C.R., quindici anni, galatinese, intorno alle 15 di ieri stava percorrendo, con il suo Aprilia RS, proprio via Soleto in direzione stadio comunale. Giunto all'altezza del civico 83 deve aver perso il controllo della moto. Ha urtato, probabilmente con il lato di una ruota, il marciapiede ma il suo 'cinquantino', ha proseguito la corsa andandosi a fermare circa venti metri più in là al centro della strada. Il ragazzo, sbalzato di sella, è finito forse con il braccio destro contro il marciapiede e con il casco ha lasciato una larga impronta sulla colonna del cancello della casa al numero 85.
Quando i sanitari del 118 di Galatina lo hanno soccorso lo aveva ancora in testa. Lo hanno trasportato al 'Vito Fazzi' di Lecce dove gli è stata riscontrata una frattura al braccio destro ed altri traumi in tutto il corpo. Guarirà, secondo i medici, in trenta giorni.
Sul luogo, per fare i rilievi e regolamentare il traffico, sono intervenuti Lucio Martemucci e Vincenzo Apollonio della Polizia Locale di Galatina. Toccherà a loro stabilire se il ragazzo abbia perso l'equilibrio perché non si era accorto di una pozzanghera sul lato della strada o per altri motivi. Qualcuno dice di aver visto un'altra moto allontanarsi velocemente immediatamente dopo l'incidente.