Bulgaro tenta di fregare un suo connazionale ma viene fermato a Galatina e denunciato

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polizia polizia Aveva cercato di fregare un suo connazionale ma gli uomini del Commissariato di Galatina lo hanno scoperto e denunciato a piede libero per furto aggravato di documenti e tentata estorsione di denaro. D.D., 35 anni, bulgaro, due giorni fa aveva accompagnato presso un' officina galatinese un suo connazionale che fa il commerciante di auto usate in un paese della provincia di Lecce. In sostanza, acquista in Italia auto da rottamare e le rivende in Bulgaria. Mentre il suo amico era intento a caricare su un autocarro un'Audi A3, D. D. si è allontanato velocemente portandosi via i documenti dellauto insieme ad altri ricevuti dai proprietari di altre autovetture già acquistate regolarmente.
Sono risultati tutti inutili i tentativi del commerciante di mettersi in contatto, anche telefonico, con D.D.. Dopo un po' ha, invece, ricevuto sul suo cellulare un sms con il quale il suo presunto amico gli dava appuntamento a Brindisi per restituirgli tutte le carte che gli aveva sottratto ma in cambio di 1300 euro.
L'uomo ha  prima cercato di rintracciarlo da solo nella zona e nei paesi intorno a Galatina. Non essendoci riuscito, alle ore 16:10, ha deciso di fermare una volante che era in servizio sulla SP 362 ed ha raccontato il fatto agli agenti.
Mentre l'auto della Polizia si avvicinava al rifornimento Q8 si è visto D.D. allontanarsi velocemente verso il centro della città. Gli uomini della Polizia di Stato, coordinati dal vicequestore Bono, hanno allora iniziato una serie di attività di indagine che li ha portati ad individuare e poi fermare il fuggitivo.