In avaria a Gallipoli un idrovolante di Legambiente. Denunciato il comandante

Stampa

Idrovolante_a_Gallipoli Idrovolante_a_Gallipoli I militari della Guardia Costiera di Gallipoli sono stati impegnati in un soccorso verificatosi nelle acque prospicienti l'imboccatura del porto di Gallipoli a causa dell'ammaraggio di un idrovolante di Legambiente impiegato come osservatore costiero di monitoraggio ambientale. La chiamata di emergenza, giunta via radio sul canale 16 presso la Sala Operativa della Guardia Costiera, ha immediatamente fatto scattare l'allarme ed è stato inviato in zona il battello pneumatico veloce GC A 90. E' stato, inoltre, allertato il servizio sanitario del 118. I militari giunti sul posto hanno immediatamente recuperato il primo occupante dell'aereo, il quale, ricevute le cure mediche dal personale del 118, è apparso in buone condizioni di salute. Il secondo occupante del velivolo era stato, intanto, tratto in salvo da privati. Anch'egli è risultato in buona salute.
L'esperienza e la tempestività dell'intervento dei militari della Guardia Costiera ha, anche, scongiurato un possibile inquinamento causato dallo sversamento degli idrocarburi presenti a bordo del velivolo, mediante le operazioni di recupero del mezzo.
Il Comandante del velivolo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria ed il velivolo sequestrato al fine di accertare le sue responsabilità e le cause dell'incidente.