Quattro milioni per l'area di sviluppo industriale di Galatina e Soleto ma gli imprenditori non si fidano

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AsiHermitage1 AsiHermitage1 Gli artigiani e gli industriali di Galatina e Soleto erano sull'orlo di una crisi di nervi ed Angelo Tondo non la finiva di parlare. In un politichese stretto e comprensibile solo agli addetti ai lavori, il presidente del Consorzio Asi si affannava a spiegare quanto sia stato bravo il consiglio di amministrazione da lui presieduto ("abbiamo fatto un ottimo lavoro in pochissimo tempo") a ridurre il deficit di 24 milioni di euro lasciato in eredità da chi lo ha preceduto. Il rumoreggiare della sala dell'Hotel Hermitage non gli ha impedito di arrivare fino in fondo al suo discorso. Ieri sera, insomma, se la sono cavata meglio Cosimo Montagna, sindaco di Galatina, ed Elio Serra, suo omologo di Soleto oltre che componente del Cda dell'Asi. Sono rimasti sul generico ma hanno parlato solo tre minuti ciascuno mentre Tondo si è dilungato per oltre venti senza, in sostanza, aggiungere nulla di nuovo a quanto i numerosi presenti già sapevano ("il momento è difficile, bisogna stringere i denti, non ci sono soldi, usiamo quelli europei").
Le due buone notizie, in questa direzione, le ha date Francesco Giuri, dirigente allo sviluppo economico, lavoro e innovazione della Regione Puglia.
Nell'area industriale di Galatina e Soleto, sono state finanziate due opere per un totale di quattro milioni di euro. Per i lavori per la messa in sicurezza e rifunzionalizzazione del collettore principale di fognatura nera lungo la ex-Strada provinciale 362 verrà speso un milione mentre la realizzazione dell'impianto di Pubblica illuminazione costerà tre milioni. "E che cosa dovete illuminare? -si è udito dal fondo della sala- Il deserto?".
A fare da paciera illuminata e preveggente ci ha pensato Loredana Capone, vicepresidente della Regione. "Siamo qui per costruire il futuro, basta guardare al passato!"
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